Dove vederlo? Ai Mercati Saraceni, loc. Madonna di Mare a Cirò Marina.

Inizio spettacolo ore 22:00

Per info e biglietti:

PRO LOCO CIRÒ MARINA

PIAZZA DIAZ 17

88811 CIRÒ MARINA (KR)

TEL/FAX: 0962 – 371182

EMAIL: prolocociromarina@unplicalabria.it

EMAIL PEC: prolocociromarina@pec.it

LO SPETTACOLO

L’Onorevole Grasso, noto personaggio del mondo politico, viene trovato morto a seguito di una folle notte d’amore con una escort, la quale chiamerà per prima i soccorsi. Piombano in casa dell’Onorevole il Commissario Gatto e l’assistente Ribasso per i rilevamenti del caso. L’On. Grasso ha due nipoti, Fausto il suo braccio destro e Torquato , un noto cardinale. Ovviamente in casa dell’Onorevole succede di tutto e mentre il poverino giace ancora a letto sotto il lenzuolo proprio nelle condizioni in cui è deceduto, si pensa ai funerali, ad una cassa un po’ particolare, rialzata verso il centro, alla diffusione della notizia, ma si pensa soprattutto all’eredità che lo zio ha lasciato. Luisa, moglie di Fausto, non fa i conti col fatto che il marito abbia un altro cugino pronto ad arraffare il più possibile, mentre Vera, amica di Luisa e amante di Fausto, pensa solo al fatto che non potrebbe più sostenere un certo tenore di vita. È il commissario Gatto che cerca di prendere in mano la situazione soprattutto a livello umano e quando si apprenderà la notizia che per l’apertura del Testamento occorrono 15.000 euro sarà lui a prestare la somma al giovane Fausto. Ma il testamento, reso noto dal Notaio Demetrio d’Orecchio dinanzi a Fausto, sua moglie, il commissario, al Cardinale Torquato Grasso e i testimoni l’agente Ribasso, Vera e la escort Rebecca, riserva delle sorprese. Infatti, durante la lettura delle volontà dello zio, oltre alla dichiarata attrazione fisica dell’agente Ribasso per il Notaio e di Vera per il cardinale, si viene a conoscenza del fatto che Fausto è si l’erede universale ma che dovrà anche suddividere questa enorme eredità al cugino, alla chiesa, agli ospedali e perfino alle escort. La delusione è tanta, ma è anche vero che il commissario Silvio Gatto non ci aveva visto chiaro e infatti dopo attente e profonde indagini pre e post testamento, scopre due conti correnti milionari nelle banche svizzere intestati a Fausto e sua moglie. Denaro che consentirà ai due giovani di potere continuare la loro vita e di restituire la somma di 15.000 euro al commissario. Ma lo sblocco dei conti è legato ad una clausola ben precisa: lo zio Onorevole, divenne padre non riconoscendo il figlio circa 35 anni prima della morte. Questo figlio vive da solo, in Brasile e coltiva un sogno: sposare un uomo e Fausto si troverà costretto a cercare un marito per il giovane Reginaldo ed a sacrificarsi sarà ancora il povero commissario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *